Mi chiamo Germano, una scelta di mio padre. Lui che è sempre stato una specie di rivoluzionario, progenitore del naming e amante delle lettere d’amore.

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16 Aprile 2021

Esercizi di scrittura per te

Esercizi di scrittura

INDICE:


Esercizi di scrittura, perchè? Se ho talento e tecnica, perchè dovrei averne bisogno?

Tutto vero, ma devi sapere che la costanza, la pazienza e l’allenamento, fanno la differenza. Scopriamo insieme in che modo.


Perché esercitarsi a scrivere

Ogni lavoro che richieda l’uso della scrittura, ha bisogno di esercizio.

Puoi essere un copy affermato, uno scrittore di libri per bambini o di romanzi rosa.  Puoi essere un giornalista. O magari la tua specializzazione sono le lettere d’amore.

Una cosa è certa. Chiunque tu sia, hai bisogno di esercitarti. Serve a forzare la creatività, che magari è un pò appannata.

Serve a pulire la mente da concetti abusati, riciclati o involontariamente assorbiti da altre fonti.

Esercitarsi nella scrittura, vuol dire sforzarsi. Impegnarsi nel produrre qualcosa che deve essere sempre migliore dello scritto precedente. Vuol dire criticarsi, senza accanirsi. Vuol dire, anche, arrivare al punto di poter dire che, sì, ho scritto davvero qualcosa di straordinario.

E dopo tanto esercizio, una soddisfazione è più che meritata!

Ma come ci si esercita a scrivere?

Dipende, le modalità sono varie:

  • si può decidere di prendere un proprio testo, o di altri, per rielaborarlo secondo il nostro stile. 
  • oppure riscrivere qualcosa, utilizzando una tecnica diversa, un tono di voce mai provato.

Serve, tutto. Per indossare i panni del cliente. Del lettore. E per acquisire una padronanza delle parole, utile nel lavoro ma anche nella quotidianità.

Esistono corsi, ebook, libri e chissà cos’altro sulla scrittura. Su come esercitarla, migliorarla, su come imparare a scrivere.

Tutto va bene. Ma io preferisco impegnarmi in esercizi un pò più di nicchia. Te ne parlo subito.

Esercizi di scrittura: rispetta la lunghezza

Il primo, ha una sola regola. Quindi è facile?

Dipende. Ma ti posso assicurare che, oltre ad essere utile, ti farà divertire molto.

Ti basterà entrare nel mood, spogliarti dei preconcetti e delle vecchie strutture.

E improvvisare, un pò come se fossi sul palcoscenico di un teatro. Senza nessun copione.

Iniziamo. Ti elenco ciò che devi fare, affinché questo esercizio dia i frutti sperati e liberi dentro te, endorfine a gogò.

  • Devi scrivere una storia.
  • Deve essere breve.
  • Ma puoi darle la forma che preferisci. 

Decidi d’istinto o pensaci. Fossi in te userei una forma diversa da quella utilizzi di solito. Così, per il sano gusto di complicare un pò le cose. Ad ogni modo, siamo liberi e gentili, quindi se vuoi, scrivi una poesia. Oppure una filastrocca, io le adoro.

L’importante è rispettare l’unica regola: lunghezza massima di dieci righe. 

Il mio consiglio è questo: guardati intorno, cosa vedi? 

Non importa dove sei, puoi fare questo esercizio ovunque.  Magari inizia con un luogo dove ci sono oggetti conosciuti, come in casa. Se poi ti diverti, prova a farlo ancora, ma in un altro luogo. 

Vai in un bosco, ad esempio. Oppure, cammina dove ci sono altre persone e ‘fai caso alle cose’. Ne usciranno meraviglie, ne sono certo.

Poi se hai voglia, scrivimi, sarò felice di leggere cosa hai creato (ma non dimenticare di dirmi dove eri quando hai svolto l’esercizio).

Esercitarsi a scrivere, alza la qualità.

Esercizi di scrittura: le due fasi

Il secondo esercizio di scrittura è terapeutico e ispirazionale.

Coinvolge le emozioni, i sensi, le apparenze, i giudizi e le percezioni.

Un esercizio non di stile, ma di contenuto. Forse anche lievemente pericoloso, ma, in fondo, un pò di rischio ci sta sempre bene. Funziona così. 

  • Prima di tutto, scrivi chi sei, in massimo due righe.

Ora scegli una persona a te cara: figlia, moglie, mamma, papà, amica o amico.  Chi vuoi, insomma. Non importa, basta che tu nutra affetta per chi sceglierai.

Immagina cosa scriverebbero loro di te. 

  • Scrivilo, sempre in massimo due righe.

Adesso viene il bello, perchè devi impegnarti in una combinazione emotiva, a cui puoi dare il tuo stile, anche ironico se vuoi.

  • Devi scrivere un dialogo, non oltre le cinque battute, tra te e la persona che hai scelto.

L’argomento è libero ma il consiglio è di guardarti dentro.

Questo, ti assicuro, ti servirà per utilizzare al meglio nella scrittura, tutte le tue emozioni. Esempio? Ecco il mio.

  • Sono Germano, scrivo per passione e per lavoro. Sono volubile, gentile e odioso. 

Scelgo mia moglie Nu:

  • Germano è passionale ma incostante, bravo a scrivere. Crea emozioni ma a volte è insopportabile.

Dialogo.

N: il pezzo che hai scritto è molto bello.

G: Dai! Sono contento.

N: Ma secondo me dovresti cambiare questa parte, non si capisce bene.

G: Ma hai detto che era bello!

N: Sì, ma non che era perfetto.


Puoi inventare di tutto, libera la tua fantasia e cerca di premiare la sincerità.  Sia nella tua descrizione, sia in quella che la persona che scegli, farebbe di te.

L’esercizio darà frutti inimmaginabili, credimi. E quando li avrai raccolti, scrivimi.

In futuro arriveranno altri esercizi. Intanto parliamo insieme di scrittura, proprio qui.


Siamo tutti alla ricerca di qualcosa. Scopri cosa posso fare per te.

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